Legalità e trasparenza Notizie

Spese pazze. Il parassitismo politico ha fatto male alla Lombardia

“Attendevamo da anni la fine di una vergognosa pagina che ha coinvolto tutti i partiti, nessuno escluso.

Nel 2015 chiedevamo che la Lombardia si costituisse parte civile nel processo per le spese pazze, cosa che è avvenuta nel 2017. I danni all’istituzione sono incalcolabili e non sono solo patrimoniali. Questi scandali hanno allontanato i cittadini dalla politica e incrementato un clima di sfiducia nelle istituzioni che non fa bene al nostro Paese.

Il M5S è entrato nelle Istituzioni con l’obiettivo di arginare il parassitismo politico e oggi i controlli sono cresciuti a tutti i livelli istituzionali. È un risultato che rivendichiamo con orgoglio”, così Andrea Fiasconaro, capogruppo del M5S Lombardia commenta le condanne a 52 ex consiglieri regionali della Lombardia nell’ambito del processo delle spese pazze.

Marco Fumagalli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Lombardia: “Invitiamo i partiti a selezionare la classe politica con maggior attenzione.

Il Movimento non candida chi ha condanne penali e il nostro codice etico prevede le dimissioni a seguito di una condanna, anche solo di primo grado.

Ci si augura che questi principi vengano rapidamente condivisi da tutte le forze politiche e che agiscano di conseguenza per la formazione di liste pulite alle europee e amministrative”.

Articoli Correlati

CANTIERI ARENATI, REGIONE LOMBARDIA NON PUÒ GIRARSI DALL’ALTRA PARTE

Redazione Staff

MAFIA, INCONTRO CON COMITATO “5 DICEMBRE 2014”

Redazione Staff

ITALIA FUORI DALL’OMS? MOZIONE SPOT DELLA LEGA

Redazione Staff